MUSEO DE' MEDICI
  • Home
  • About
  • Tickets
  • Patto di Famiglia
  • Eventi
Picture
Picture
Il museo è un ente culturale senza fini di lucro che opera in collaborazione con le principali istituzioni italiane, nel quadro degli standard ICOM, per tutelare e valorizzare la memoria della dinastia che ha contribuito in modo decisivo alla grandezza di Firenze e della Toscana.

The museum is a non-profit cultural institution that works in partnership with leading Italian organizations, in accordance with ICOM standards, to safeguard and promote the legacy of the dynasty that significantly shaped the greatness of Florence and Tuscany.

Picture
Una delle peculiarità del museo è la possibilità di presentare al pubblico opere d’arte e documenti originali provenienti da importanti collezioni private. Si tratta di materiali raramente accessibili, che entrano per la prima volta in un percorso espositivo strutturato, offrendo uno sguardo esclusivo sulla storia medicea.

One of the museum’s distinctive features is its ability to showcase original artworks and documents from significant private collections. These materials, normally inaccessible, become part of a curated public exhibition for the first time, offering an exclusive insight into Medici history.

Picture
I principali musei della città raccontano gli spazi in cui vissero i Medici e le opere che raccolsero. Il nostro museo ne approfondisce le vite, le scelte e le personalità, restituendo il profilo autentico di queste donne e uomini straordinari.

The city’s leading museums illustrate the places where the Medici lived and the artworks they gathered. Our museum explores their lives, decisions, and personalities, offering a genuine portrait of these extraordinary men and women.

Picture
Il museo è un centro di conservazione e ricerca, uno spazio dinamico che promuove attività culturali, scientifiche ed espositive. Qui prendono forma eventi, conferenze ed esposizioni  realizzate in collaborazione con autorevoli enti culturali pubblici e privati, con l’obiettivo di ampliare la conoscenza e la valorizzazione della storia medicea.

The museum is a center for conservation and research, a dynamic space that promotes cultural, scholarly, and exhibition activities. It hosts events, lectures, and exhibitions developed in partnership with leading public and private cultural institutions, with the aim of expanding the study and appreciation of Medici history.

Cuore del museo è uno dei monumenti più significativi della città: la Rotonda Brunelleschi, costruzione avviata da Filippo Brunelleschi nel 1432, sospesa nel 1437 e rimasta incompiuta per cinquecento anni. È il primo edificio a pianta centrale dell’intero Rinascimento e apparteneva al complesso di Santa Maria degli Angeli, che ospitava la biblioteca umanistica più prestigiosa del mondo, frequentata da Cosimo il Vecchio, Lorenzo il Magnifico e il futuro Leone X. Nel Cinquecento Cosimo I ne immaginò il completamento come sede dell’Accademia delle Arti e del Disegno; nell’Ottocento vi lavorò Enrico Pazzi, autore della statua di Dante oggi in piazza Santa Croce. Inaugurata dal Re d’Italia nel 1937, la Rotonda attraversa i secoli come un’architettura sospesa tra progetto e memoria. Oggi questo spazio straordinario, carico di storia e visioni, torna al pubblico come nucleo architettonico e simbolico del museo dedicato alla storia medicea.
At the heart of the museum stands one of Florence’s most remarkable monuments: the Brunelleschi Rotunda, begun by Filippo Brunelleschi in 1432, halted in 1437, and left unfinished for five centuries. It is the first centrally planned building of the entire Renaissance and once formed part of the Santa Maria degli Angeli complex, home to the world’s most prestigious humanist library, frequented by Cosimo de’ Medici, Lorenzo the Magnificent, and the future Pope Leo X. In the sixteenth century Cosimo I envisioned completing it as the seat of the Accademia delle Arti e del Disegno; in the nineteenth century it housed the workshop of Enrico Pazzi, sculptor of the Dante statue in Piazza Santa Croce. Inaugurated by the King of Italy in 1937, the Rotunda stands across the centuries as an architecture poised between vision and memory. Today this extraordinary space, rich in history and meaning, is returned to the public as the architectural and symbolic core of the museum devoted to Medicean history.

Parte essenziale del complesso museale è l’ex monastero di Santa Maria degli Angeli, luogo prediletto da Cosimo il Vecchio e polo centrale dell’umanesimo fiorentino. Guidato dal priore Ambrogio Traversari, grande erudito e figura di riferimento per la politica culturale medicea, il monastero divenne un ambiente di studio, traduzione e confronto internazionale, teatro degli incontri che accompagnarono il Concilio di Firenze del 1439. Tra le sue mura operarono maestri del primo Rinascimento: Lorenzo Monaco, autore di tavole e miniature che rinnovarono il linguaggio figurativo, e Beato Angelico, che per la comunità camaldolese dipinse il suo celebre Giudizio Universale. Nei secoli successivi il complesso continuò a raccogliere memorie illustri, dal sepolcro di Benedetto Varchi alla Cena in Emmaus di Ridolfo del Ghirlandaio, affrescata nel refettorio nel 1543. Oggi questo spazio carico di storia e spiritualità accoglie i visitatori come nucleo ideale del museo, custode dell’eredità umanistica che sostenne la visione culturale dei Medici.
An essential part of the museum complex is the former monastery of Santa Maria degli Angeli, a place cherished by Cosimo de’ Medici and a major center of Florentine humanism. Under the guidance of its prior Ambrogio Traversari, a renowned scholar and key figure in Medici cultural policy, the monastery became a hub of study, translation, and international dialogue, hosting many of the encounters that accompanied the Council of Florence in 1439. Within its walls worked leading masters of the early Renaissance: Lorenzo Monaco, whose panels and illuminated manuscripts reshaped the visual language of the time, and Fra Angelico, who painted his celebrated Last Judgement for the Camaldolese community. In the following centuries the complex continued to gather illustrious memories, from the tomb of Benedetto Varchi to Ridolfo del Ghirlandaio’s Supper at Emmaus, frescoed in the refectory in 1543. Today this space, rich in history and spirituality, welcomes visitors as the ideal core of the museum, guardian of the humanist legacy that sustained the Medici cultural vision.

Location

Museo de' Medici 
​​Rotonda Brunelleschi, angolo via del Castellaccio con via degli Alfani
Ex Monastero degli Angeli, via degli Alfani 39

Contact Us

Email: ​​[email protected]
Whatsapp: +39 055 709 8284

Picture
  • Home
  • About
  • Tickets
  • Patto di Famiglia
  • Eventi